il blog di malaerba

La notizia del giorno

Pubblicato su politica, satira by malaerba su Luglio 18th, 2008

Il papa dice ai giovani che sesso e potere conducono alla morte. Ovviamente ha torto, Berlusconi purtroppo campa ancora. E anche il papa stesso.

Esami

Pubblicato su lavoro, personale, università by malaerba su Luglio 9th, 2008

Quando ero studente la sera prima dell’esame mi chiedevo cosa stessero pensando i professori o cosa stessero facendo. Stamattina ho fatto esami, ieri sera ero dai miei vicini di casa, sufficientemente alticcio, con un paio di canne che giravano e sparavo un sacco di cazzate. Se lo avessi saputo all’epoca sarei andato agli esami molto più tranquillo.

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È vero

Pubblicato su personale by malaerba su Giugno 25th, 2008

Sì, è vero, ultimamente non ho voglia di scrivere.

Soccorso civile: la pillola del giorno dopo

Pubblicato su politica by malaerba su Giugno 18th, 2008

Allora, gente, la notizia è che oggi, durante la conferenza stampa che potete guardare cliccando qua, abbiamo presentato un nuovo servizio che potrebbe rivelarsi una vera e propria rivoluzione.
A partire da domani, sabato 14 giugno 2008, se una struttura pubblica ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo, e se sei a Roma o a Milano, puoi ricevere assistenza immediata chiamando i numeri di Soccorso Civile ed ottenendo subito la ricetta.
A Roma puoi chiamare il numero 333 9856046 tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 19:00, e non stop dalle 09:00 del sabato mattina fino alle 09:00 del lunedì mattina.
A Milano puoi chiamare il numero 345 5011223 non stop dalle 18:00 del venerdì pomeriggio fino alle 08:00 del lunedì mattina.
Per fare in modo che il servizio venga conosciuto da quante più persone possibile, e quindi per far sì che possano usufruirne in tanti, chiedo a tutti di aiutarci a diffondere la notizia; ecco quello che puoi fare per dare una mano:

  1. se hai qualche minuto di tempo, fai un post sull’argomento, mettendoci dentro un link a questa pagina;
  2. scarica a questo indirizzo il codice per mettere sul tuo blog il banner che pubblicizza l’iniziativa;
  3. chiedi a tutti i blogger con cui sei in contatto di darsi da fare anche loro.

E’ inutile aggiungere che gli organi di informazione tradizionali stanno facendo del loro meglio per ignorare la notizia, e che quindi l’aiuto dei blogger è determinante per il suo successo.
Che dite, gente: ci date una mano?

Fonte Metilparaben

Italia Romania

Pubblicato su calcio, politica by malaerba su Giugno 13th, 2008

Da sempre, quando in un paese ricco c’è una grossa comunità di immigrati di una nazione povera e magari questi ultimi sono visti con disprezzo da una larga fetta della popolazione ospitante, i successi sportivi della loro nazionale, magari proprio contro la nazionale del paese in cui vivono, sono visti come rivalsa per le vessazioni subite. Basti pensare a quando l’Italia vinceva contro la Germania sia due anni fa che nel 1982 o anche quando Sinatra incantava gli USA. Da questo punto di vista se la Romania vincesse contro l’Italia oggi, dopo quel che stiamo facendo passare ai tanti romeni onesti, sarei proprio contento.

Detto ciò, per mero attaccamento alla maglia, tiferò Italia come al solito.

Face your manga

Pubblicato su software libero by malaerba su Giugno 10th, 2008

Da un po’ va di moda questo sito che permette di creare il proprio avatar in stile manga. Dopo un po’ a cercare di ritrarmi il risultato è stato questo

Il ché mi ha procurato svariate bestemmie, nel 2008 GNU/Linux ancora non è supportato completamente. Comunque ho salvato uno screenshoot del risultato che è questo

Detto ciò gli avatar che ho visto in giro sembrano tutti uguali, ma magari uno di questi giorni potrei sostituirlo al mio avatar attuale.

Olanda 3 Italia 0

Pubblicato su calcio, politica, satira by malaerba su Giugno 10th, 2008

Diritti per i conviventi anche dello stesso sesso, matrimonio con diritto di adozione anche per gli omosessuali, droghe leggere liberalizzate, possibilità di fare sesso nei parchi, una delle popolazioni dalla mentalità più aperta del mondo, molta meno gerontocrazia anche nella nazionale, senso civico altissimo e chissà quante altre cose dimentico. Da questo punto di vista è anche ingiusto che abbiano vinto solo 3 a 0.

Bush a Roma

Pubblicato su politica by malaerba su Giugno 6th, 2008

Bush viene a Roma e si preparano le manifestazioni di contestazione. La cosa inquietante è che hanno liberato duecento posti del carcere di Regina Coeli per gli arresti. Tradotto: provate a contestare e vi arrestiamo tutti, visto quello che è successo al ritorno della critical mass da Ostia c’è veramente da preoccuparsi. Chissà perché mi vengono in mente anche il Global Forum di Napoli e il g8 di Genova. Come al solito chi disturba il manovratore dà fastidio. Come l’anno scorso sarò in piazza, d’altro canto in quest’anno non è cambiato nulla nella politica del governo americano. Con un po’ di preoccupazione addosso, la macchina fotografica in mano, un paio di limoni per neutralizzare i loro lacrimogeni e un paio di scarpe comode se dovesse servire scappare.

La prima, la seconda, la quarta, la quinta foto sono di Alma_Roma sotto questa licenza CC, la terza è di Corscri - Daje Tutti!!! sotto questa licenza CC, la sesta di Tummait sotto questa licenza CC.

Critical mass: inquietanti episodi al ritorno da Ostia

Pubblicato su politica by malaerba su Giugno 4th, 2008

Ieri ho trovato un trafiletto sul manifesto, oggi mi hanno girato il comunicato di critical mass. Da Ostia a Roma più di duecento ciclisti sono stati vessati e umiliati con la scusa della parata militare. Fermati senza motivo, tenuti sotto la pioggia battente, impossibilitati a uscire da una stazione, obbligati a indossare felpe e magliette col simbolo di critical mass al contrario. Quanto è avvenuto non è da paese democratico, ma da stato di polizia. Da chi sia partita questa decisione è l’interrogativo più inquietante. Vi lascio alla lettura del comunicato che è girato sulla mailing list romana.

“Lunedì 2 giugno le forze dell’ordine hanno perpetrato l’ennesimo atto intimidatorio ed assolutamente ingiustificato nei confronti di tutti/e i/le partecipanti della Critica Massa di ritorno da Ostia. Dopo tre giorni di festa, che hanno visto in totale circa 5000 biciclette invadere pacificamente Roma con suoni e colori senza il benché minimo episodio di turbativa “all’ordine pubblico”, i/le ciclisti/e che avevano deciso di trascorrere l’ultima notte in riva al mare si sono visti/e svegliare da tre pattuglie ed un elicottero della polizia, che li/le hanno seguiti/e, e ripresi/e, fino alla più vicina stazione ferroviaria. In un clima reso già abbastanza teso dalla presenza di svariati poliziotti all’interno della stazione, i/le vari/e ciclisti/e sono stati invitati a salire con calma sui treni, ignari del fatto che a fine corsa, alla stazione di Porta S.Paolo, erano già schierati decine di poliziotti in assetto antisommossa che impedivano a QUALSIASI ciclista si trovasse all’interno della stazione di varcare la soglia. I primi che, come loro diritto, hanno chiesto di lasciare l’area della stazione sono stati ricacciati dentro con la forza, i documenti requisiti per un tempo indefinito (saranno poi restituiti una mezz’ora dopo), ed invitati ad indossare le felpe con la scritta Critical mass al contrario, comportamento questo ulteriormente vessatorio e gratuito verso liberi cittadini ai quali non era imputabile alcun reato. Un gruppo di circa 50 ciclisti che aveva deciso di tornare a Roma in sella alla propria bici è stato bloccato da due pattuglie dei carabinieri all’altezza dell’Eur ed identificato. Anche qui, nessun reato contestato, nessun atteggiamento provocatorio da parte dei ciclisti, che al contrario hanno dovuto attendere più di mezz’ora a lato della strada, sotto la pioggia battente, di fronte ad impassibili poliziotti in impermeabile, senza alcuna motivazione plausibile. Quasi duecento persone, in un arco temporale che va dalle dieci alle dodici di mattina, sono state tenute sotto sequestro dalle forze dell’ordine; tra Ostia e P.le Ostiense qualsiasi ciclista o gruppo di ciclisti poteva essere fermato, anche se estraneo a Critical Mass, in una situazione di stato di polizia in cui chiunque fosse in sella ad una bici andava temporaneamente fermato perché considerato potenzialmente pericoloso per la sicurezza del corteo delle forze armate che si stava svolgendo poco distante. Come più volte sottolineato agli ispettori della Digos presenti, nessuno dei ciclisti aveva intenzione di fare rotta sul corteo dei fori imperiali, nonostante la nostra innata avversione al militarismo. Il comportamento delle forze dell’ordine,che hanno ricompattato forzatamente i piccoli gruppi di ciclisti che stavano tornando a casa, appare quindi particolarmente insensato. Ci sembra ridicolo che, in una giornata in cui le forze armate mostrano i muscoli paralizzando buona parte della città con grande spiegamento di uomini e mezzi, venga criminalizzato chi rivendica quotidianamente attraverso l’uso della bicicletta un mondo libero da inquinamento, auto, petrolio e dalle guerre che da esso dipendono.”

alcuni ciclisti “critici”

Immagine di Corscri - Daje Tutti!!! tutti sotto questa licenza CC

Banner

Pubblicato su politica by malaerba su Giugno 4th, 2008

Ho aggiunto il banner per il gay pride romano di quest’anno, e ovviamente aderisco alla piattaforma politica. Vi invito a fare lo stesso.

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Ciemmona, sono tornato

Pubblicato su ambiente, anche questa è politica, fotografia by malaerba su Giugno 2nd, 2008

In questi giorni Roma è stata invasa da festosi raduni casuali di biciclette che si sono ripresi le strade della capitale. Il primo raduno è stato quello canonico del venerdì, l’appuntamento casuale era a piazzale Ostiense (a.k.a. piazzale delle masse critiche) ed è stato una gran bella cosa. Piazzale Ostiense, lungotevere, via del corso, piazza Venezia, Circo Massimo, Caracalla, Cristoforo Colombo e poi verso la Garbatella. Il tutto in una Roma che diventava surrealmente silenziosa per l’assenza di auto. Ci si accorge che nella città eterna nessuno cammina a piedi, anzi che nessuno sta per strada e la cosa mette tristezza. Roma vanta un triste primato: è la citta in Europa col maggior numero di auto ogni mille abitanti, quasi novecento. Per capire l’entità reale di questo numero può servire ricordare che la seconda per questo dato è Barcellona che ne ha circa quattrocentocinquanta per mille abitanti, terza, quasi allo stesso, livello Parigi. Tradotto: se qualcuno riuscisse nella titanica impresa di dimezzare il numero di auto a Roma, realisticamente ci vorrebbero almeno dieci o quindici anni, a Roma rimarrebbero troppe auto. Quanto questo influisca sulla qualità della vita, ore e ore di traffico ogni giorno, inquinamento, stress, soldi che se ne vanno in benzina sprecata spesso per star fermi a molti non è chiaro, soprattutto a quelli che hanno vissuto solo in questa città. Quanto si viva bene in quelle città dove le biciclette sono il mezzo di trasporto più comune molti non riescono a comprenderlo, sarebbe il caso di mandare tutti in vacanza obbligatoria ad Amsterdam o a Copenaghen. Il piacere star per strada senza sentire il rumore del traffico è impagabile. La critical mass di ieri invece era quella inteplanetaria, la ciemmona. È stata ancor più grande di quella di venerdì, spesso ci siamo bloccati perché eravamo troppi, ma è stato ancor più divertente e volutamente provocatoria. Siamo andati anche in tangenziale che nell’occasione sembrava bellissima. C’era anche chi preparava mojito a basso costo, sulla bici. La partenza da San Giovanni è stata memorabile, ovviamente ci sono stati i soliti automobilisti che si sono arrabbiati, una minoranza, la maggior parte applaudiva o solidarizzava con noi. Poi san Lorenzo, Termini, piazza della repubblica, via Cavour, piazza di Spagna, piazza del popolo, la pedalata è finita sul Pincio per il pic-nic bicigestito, devo ammettere che ho fatto un figurone con lo zaino stracarico di panini, avevo anche la macchina fotografica e ho scattato anche qualche foto, le trovate sul mio flickr, inaugurato per l’occasione. Nei prossimi giorni forse carico qualcos’altro.

Lavezzi su Topolino

Pubblicato su calcio by malaerba su Giugno 1st, 2008

Secondo me è fantastica.

State zitti, è meglio

Pubblicato su lavoro, politica, ricerca, università by malaerba su Giugno 1st, 2008

Abbiate almeno la decenza di stare zitti, tanto siamo pecoroni e vi votiamo lo stesso, non per meriti vostri, pochi, ma per demeriti altrui, tanti. In due anni di governo le politiche a favore della ricerca non le abbiamo viste, cancellate in nome dei conti e della ragion politica. Per vedere l’aumento della borsa di studio di dottorato abbiamo dovuto aspettare un emendamento di AN, passato coi voti del polo, i diniani e i dissidenti Turigliatto e Rossi. In questi mesi non siete stati in grado di firmare nemmeno i decreti attuativi e la borsa non è aumentata. Si sperava nella stabilizzazione dei ricercatori precari, ma lo sciopero dei camionisti a fine anno vi ha fatto spostare i fondi a noi destinati alle loro esigenze. Ci siamo sciroppati di tutto e di più e non abbiamo avuto neanche un contentino simbolico. Potrei continuare, ma è domenica e non ho voglia di farmi sangue amaro. Voi la prossima volta state zitti, è meglio.

Daje night

Pubblicato su anche questa è politica, personale by malaerba su Giugno 1st, 2008

Mercoledì sera io e il neoacquisto SiL ci siamo avviati in quel del rione Monti libreria Flexi per la Daje night. Sala zeppa, atmosfera surrisacaldata, Zoro e Antonio Sofi a far da mattatori della serata: un po’ di chiacchiere in libertà e come spesso succede in queste occasioni dalla rete al reale, (espressione che non mi piace, anche la rete è reale) un sacco di persone simpatiche conosciute. La serata è stata divisa in tre parti, una prima in cui Zoro esponeva i principi etici, morali e fancazzisti della neonata fondazione daje, grazie alla mozione federalista si potrà localizzare il nome della fondazione a patto di non stravolgerlo, insomma daje si può tradurre, ma ostrega per esempio non va bene. La seconda in cui sono stati proiettati grazie-al-mio-fondamentale-ed-extraparlamentare-contributo degli inediti di Tolleranza Zoro, e infine una serie di chiacchiere in libertà fuori dalla libreria. Incredibilmente nonostante l’ubriacatura non sono stato nemmeno troppo fastidioso. Una delle cose che mi ha sorpreso è che Zoro è esattamente come lo si vede nei suoi video: i tempi comici sono innati e perfetti. L’abbiamo pungolato giusto un po’ perché a molti sembra incredibile che voti PD. Il tutto è stato innaffiato da un po’ di birre e dall’ottimo amaro del capo offerto a fine serata. Quando vincerò la pigrizia e riuscirò ad aprire un account su facebook mi iscriverò anch’io alla fondazione, ma solo per fare la scissione e creare la Ridaje, ossia RIfondazione daje. :D Qui trovate altri resoconti della serata. Buona lettura. E daje!

Ciemmona… Arrivo!

Pubblicato su amici, anche questa è politica by malaerba su Maggio 30th, 2008

Vi ricordo che in questi giorni ci sono ben quattro critical mass, tra cui quella interplanetaria domani, accorrete numerosi. Il video di sopra è fantastico e il protagonista è illoscoindividuo.

Senza tv

Pubblicato su personale, società by malaerba su Maggio 30th, 2008

Vivo senza televisore da quasi un anno e non ne sento la mancanza. Il mio non gesto è tanto un vezzo intelletualoide, ma è dettato da più semplici motivi di spazio: ho una stanza troppo piccola e non saprei dove metterla. Quando torno a casa dei miei mi rendo conto che faccio bene a non guardarla, anche se magari mi permetterebbe di capire meglio la società in cui viviamo. Norma Rangeri, acuta e acuminata penna del manifesto, pare la guardi 5-6 ore al giorno per lavoro: mi chiedo come faccia a mantenere lucidità mentale.

Immagine di Tortuga767 sotto questa licenza CC

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Stampa libera

Pubblicato su giornalismo, politica by malaerba su Maggio 28th, 2008

Impregilo ha una partecipazione in RCS, la società che controlla il corriere della sera. Impregilo è anche la società maggiormente coinvolta nella crisi rifiuti campana, sulla quale finora ho accuratamente evitato di pronunciarmi. Impregilo è anche la società che brucia i rifiuti campani in Germania, guadagnandoci quindi sia se fa bene il suo lavoro sia se lo fa male. I tecnici di Impregilo sono coinvolti nell’inchiesta della magistratura sui rifiuti. Il corriere difende i tecnici che lavorano per la sua proprietà. Dalle mie parti si chiama marchetta e il corriere tutto è tranne che un giornale obbiettivo.

Dal corteo del Pigneto

Pubblicato su politica by malaerba su Maggio 27th, 2008

Ieri sera sono stato al corteo al Pigneto, il quartiere romano recentemente salito agli onori delle cronache per il raid di stampo fascista di sabato. La manifestazione di oggi è stata convocata in fretta e furia (comunicato) dopo un’assemblea pubblica che si è tenuta nell’isola pedonale del Pigneto ieri sera. La partecipazione è stata impressionante, tra le cinquemila e le diecimila persone hanno partecipato al corteo con le prime mail che si sono iniziate a diffondere questa mattina. Poche le bandiere di partito, qualcuna di rifondazione e qualcuna di sinistra critica, tante le persone. Sono arrivato alle sei e si è capito subito che la partecipazione sarebbe stata notevole, il numero di persone è cresciuto a vista d’occhio e quando siamo arrivati oltre la metà del percorso arrivavano voci che ci fosse gente che ancora doveva partire dal concentramento. È stata senza dubbio una bella risposta della società civile.

Hanno concluso il corteo alcuni comizi tra cui quello del presidente della regione Marrazzo (contestato da qualcuno), del sindaco del VI municipio e di esponenti delle comunità di migranti. Ho raccolto qualche informazione in più su quel che sarebbe successo sabato: la versione ufficiale parla di una ventina di persone che sono arrivate con la scusa del furto di un portamonete, e con questo pretesto abbia deciso di farsi giustizia da solo. La realtà sembrerebbe essere più articolata: la squadraccia (chiamiamo le cose col loro nome) ha sì utilizzato questo pretesto, ma alla base ci sarebbero altre motivazioni, come la sempreverde “questi ci rubano il lavoro”, passando per la classica “hanno ridotto il quartiere uno schifo”. Il quartiere è attraversato da diverse tensioni, in primis quella quella generata dalla vendita di alcolici che avviene fino a notte fonda da parte di immigrati, con e senza licenza, alcolici consumati da giovani virgulti di italica progenie che poi restano a far baldoria fino a tardi. Anche lo spaccio di stupefacenti, concentrato nelle ore serali, sta facendo esasperare gli animi. Il comune in questi anni non ha contribuito a migliorare il clima non prevedendo strutture comuni per la socializzazione e invece aumentando a dismisura il numero di licenze per la vendita di alcolici. Anche il negoziante aggredito non sembra essere uno stinco di santo. Un caso di cattiva gestione della convivenza. La questione però è molto più profonda: in un regime democratico il monopolio della forza spetta solo ed esclusivamente allo stato, nessuno può permettersi di emettere giudizi sommari e di farsi giustizia da solo. Per di più se anche si dovesse dimostrare che gli aggressori non sono militanti politici, la matrice politica del raid c’è ed è ben chiara: è fascista. Fascista. Fascista per i modi, per il brodo culturale in cui è cresciuta, per la pretesa di essere il bene e che dall’altra parte ci sia solo il male, per l’atteggiamento chiaramente razzista e xenofobo. È fascista per il fare squadristico e per gli slogan gridati, perché si sono accaniti contro le minoranze, i diversi e i più deboli. Questo clima è stato alimentato dalla recente campagna elettorale e tutto sta trovando tranne che una vera opposizione.

Spiaggia

Pubblicato su personale by malaerba su Maggio 26th, 2008


Questa è la spiaggia che frequento di solito, ha anche una sezione nudisti. Se non vado qui di solito cerco qualcosa di meglio. Così tanto per farvi crepare d’invidia.

:-p

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Segnalazione

Pubblicato su politica, satira by malaerba su Maggio 26th, 2008

Lo so che può sembrare incredibile, ma D’Alema ha detto una cosa di sinistra.

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