Vaffanculo-Day
È noto che qualche tempo fa Beppe Grillo ha lanciato una sua iniziativa, il vaffanculo day o V-Day.

Immagine di Paolo Margari sotto questa licenza
I punti del programma e i miei commenti…
- No ai parlamentari condannati. No ai 25 parlamentari condannati in parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in parlamento se condannato in via definitiva in primo e in secondo grado in attesa di giudizio finale.
- No ai parlamentari da venti e trent’anni in parlamento – Nessun cittadino può essere eletto per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
- No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – i parlamentari devono essere votati dai cittadini con preferenza diretta
È il punto sul quale sono meno d’accordo, basterebbe una spolverata al libro di educazione civica delle scuole medie per capire perché. I tre poteri dello stato devono essere indipendenti e soprattutto non si può dare alla magistratura un potere così grande, che di fatto potrebbe scegliere chi si potrebbe (o meno) candidare. Inoltre non tiene conto per esempio di chi commette reati su base politica. Ad esempio chi ha iniziato la battaglia sull’obiezione di coscienza è stato condannato per diserzione, oppure alla stessa maniera al giorno d’oggi persone contrarie alla Bossi-Fini potrebbero essere condannato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (io). O ancora: se un domani dovessero essere approvati i matrimoni tra persone dello stesso sesso (non il contentino DiCo) e qualche politico si rifiutasse di celebrarli, sarebbe giusto condannarlo, ma allo stesso modo sarebbe ingiusto impedirgli di proseguire la sua lotta in parlamento. Sono un fermo oppositore di Berlusconi, ma se non va in parlamento dovrà succedere perché sono i cittadini a deciderlo, non la magistratura (ma non nutro questa speranza) :( . Vorrei anche ricordare che l’immunità parlamentare esiste non per la tutela dei parlamentari, ma per quella della democrazia.
Si potrebbe discutere sul numero di legislature (due o tre), sul numero di anni (se due parlamenti vengono sciolti dopo sei mesi che succede a quei parlamentari che erano presenti?) o cose affini, ma nella sostanza sono d’accordo, nel caso si dovrebbe estendere la cosa anche ad altre cariche politiche: un sindaco di una grande città, un assessore, un ministro, un presidente di provincia o di regione possono esercitare un potere molto più grande di quello di un parlamentare. Aggiungo che alcuni partiti hanno già questa norma nello statuto.
Norma un po’ ingenua: saranno sempre le segreterie di partito (aggiungerei giustamente) a scegliere chi candidare in questo o in quel collegio, al più a noi rimarrebbe la scelta tra una rosa di nomi.
Le motivazioni alla maggior parte di questi commenti possono essere sintetizzati da un pensiero di Voltaire Evelyn Beatrice Hall:
Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo.




ehi sono d’accordo!
ma con qualche precisazione-ci sono precise tipologie di reato che dovrebbero precludere anche legalmente e non solo moralmente(che in Italia non funziona) una persona dal far politica… omicidio, furto, corruzione, corruzione di magistrati a maggior ragione ecc.
Quella delle cariche pubbliche è valida anche ma solo perchè siamo in un paese clientelare…teoricamente non sarei d’accordo!
in generale io penso che non sia semplicemente vero che abbiamo una classe politica scadente:
è che siamo gente scadente, che ha una classe politica che si è scelta, e che si merita.
ankou6
11 Luglio 2007 alle 12:24 am
Invece non vanno precluse neanche quelle categorie di reato: una persona può sempre redimersi, a questo dovrebbe servire il carcere, o in ogni caso una volta che ha scontato la sua pena ha pagato il suo debito e gode degli stessi diritti di un qualunque cittadino. Tra le pene che la magistratura può comminare c’è anche l’interdizione dai pubblici uffici, è sufficiente quella. Per quanto riguarda la qualità della nostra classe politica credo anch’io che rispecchi quella del paese.
malaerba
11 Luglio 2007 alle 11:07 am
si , è vero. l’interdizione, se usata bene è la risposta migliore…
però ogni tanto anche io sono preda di pulsioni
“populiste” e mi piacerebbe accendere la torcia ed unirmi alla folla inferocita per bruciare il mulino…
ankou6
12 Luglio 2007 alle 3:04 pm
in realtà ho anche io un corposo programma politico come beppe Grillo e cerco gente disposta a darmi una mano per attuarlo
sei hai del tempo da buttare leggilo
http://copiaeincolla.wordpress.com/2007/06/10/grandegrandissima-idea/
ed unisciti a noi!
marceremo su Roma e …
no lo hanno già fatto. lasciamo perdere.
ankou6
12 Luglio 2007 alle 3:15 pm
Sono un lettore del tuo blog da un da qualche tempo, credo che sia stato il primo post che ho letto. ;)
malaerba
12 Luglio 2007 alle 3:27 pm
Caspita! ho sempre spacciato quella frase come fosse di Voltaire e non di Evelyn Beatrice Hall…
ragnarok85
13 Luglio 2007 alle 12:10 am
Anch’io pensavo fosse di Voltaire, e invece…
potenza di wikipedia
malaerba
13 Luglio 2007 alle 11:05 am
Allora Armiamoci e …partite!
anche io sapevo di chi era veramente la frase…questo perchè ho letto TUTTE le voci di wikipedia….fino alla lettera M.
ankou6
13 Luglio 2007 alle 11:27 am
@ kosmo:
Un po’ a fatica ho letto l’articolo citato. Si parla tanto di populismo, ma ne è pregno anche quel testo. In più hai postato un commento identico su almeno un altro blog
http://elfobianco.wordpress.com/2007/09/04/vaffanculo-day-linno-ci-sei-o-non-ci-sei/
e dai dimostrazione di non aver letto il mio articolo. Il che non mi piace.
Se continui a postarlo in giro ti segnalo come spamTi ho segnalato come spam, perché vuoi solo far pubblicità al tuo sito e non di voler discutere delle idee espresse qui. Ma dubito che tornerai a leggere queste righe. Chi proprio ci tiene può seguire il link.malaerba
6 Settembre 2007 alle 12:29 pm
[...] questa email con alcune considerazione sul vaffanculo day. Le mie le ho fatte tempo addietro qui. http://www.carta.org Vaffanculo a [...]
Vaffanculo a chi? « il blog di malaerba
10 Settembre 2007 alle 6:20 pm