Vendemmia

Immagine di Matteo77 sotto questa licenza
Oggi sono stato precettato da mio padre per andare a fare il vino (vendemmiare è troppo accademico, poi a casa dei miei tendo a parlare solo in dialetto e vendemmiare non è compreso nel dizionario autoctono). Erano anni che non mi cimentavo con questo lavoro. Qualche considerazione:
- Fanculo ai lavori di concetto, trovo discreta soddisfazione nel tornare a casa completamente distrutto di fatica, forse invece che la carriera accademica avrei dovuto intraprendere quella bucolica.
- I fighetti amanti dei bouquet raffinati e fruttati, quelli che in un vino ricercano personalità e carattere, forse per supplire alle loro mancanze, se vedessero fare il vino probabilmente non ne berrebbero più. Vi posso assicurare che c’è molta più cura e igiene nel farlo in casa che nelle grandi cantine.
- Mi sono commosso a rivedere gli attrezzi di mio nonno per il vino. Pescatrice (pigiatrice in italiano?) e sprimituro (torchio) avranno più di cinquant’anni e costituiscono parte della memoria storica della mia famiglia. Dovrei adoperarmi per restaurarli.






Nooo, non l’avete fatto con i piedi?
Dev’essere una bella cosa, prima o poi dovrei farla anche io… e sì che qui spuntano vigne da ogni dove.
Credo di non averlo mai visto fare coi piedi se non nei film. :)
Per fortuna ultimamente abbiamo una pigiatrice elettrica, ma quella di mio nonno era manuale e bisognava ruotare una grossa ruota a forza di braccia. L’abbiamo usata fino a non troppi anni fa, non puoi immaginare la fatica!