Archive for Ottobre 2007
Rythmbox
È il lettore musicale di ubuntu. Praticamente non l’ho mai usato, preferisco il silenzio quando sono al pc o usare il lettore portatile. L’altra sera, vista l’imbecille di cui sopra, ho preferito la musica delle cuffie nelle orecchie alle parole dell’imbecille. Il programma in sé non è male.
Serata
Vi sconsiglio di passare la serata con una fan di Francesco Renga, alquanto imbecille (ma non nel senso che imbelle: è proprio scema), e che poco dopo le presentazioni passa alla polemica politica spicciola. Se avessi potuto l’avrei ammazzata o, potendo, me ne sarei andato.
Non l’hanno licenziata, nooo
Conversazione telefonica ascoltata dalla finestra aperta:
«Federica è stata licenziata.»
…
«Cioè, non proprio, le è scaduto il contratto e vista la litigata che si era fatta in ufficio non gliel’hanno rinnovato.»
Appunto.
Regalo Walter Veltroni
Ho tra le mani da qualche giorno l’album di figurine del manifesto: l’album di famiglia. Un’iniziativa ben curata, dalla grafica ai contenuti, assolutamente geniale per tutti coloro che sanno coglierne l’ironia (e l’autoironia). A partire dalla pubblicità che lo annunciava e dalla presentazione in copertina: “Le figurine rosse. Comunisti, anarchici, socialisti e altri rivoluzionari che , bene o male, hanno cambiato il mondo. [corsivo mio]. Per poi continuare con lo strepitoso Robecchi in seconda di copertina. Insomma quei geniacci del manifesto ne hanno azzeccata un’altra. Speriamo che gli porti pure qualche euro in saccoccia, che non se la passano mai troppo bene.
Vi riporto alcune didascalie tra quelle che ho letto
Ineccepibile
Antifascista, socialista, più volte incarcerato e confinato dal fascismo. Fu dirigente della Resistenza, deputato, lontano dalle lotte di potere e popolarissimo fu eletto presidente della repubblica per ridare la perduta credibilità alle istituzioni.
Questo fa venire i brividi
Ministro degli interni di Stalin, suo fedelissimo, organizzo le epurazioni più importanti e strutturò il sistema dei gulag sovietici. Uno dei nostri peggiori mostri. Fucilato dopo la morte di Stalin.
Un non-personaggio
Brevettato da Thomas Edison nel 1876 in Usa, è stato lo strumento di alfabetizzazione politica più diffuso prima dell’avvento del computer. Sfornava volantini di basso costo e qualità, fedele compagno di fredde notti, evitare le sbavature d’inchiostro era un’arte. Pensionato insieme ai gloriosi anni ‘70.
ma in realtà io l’ho usato ben dopo…
Affettuosamente ironica
Rivoluzionario marxista, nato in Argentina ma senzapatria. A Cuba fu anche ministro, ma poiché la rivoluzione “o è mondiale o non è” voleva creare 10 100 1000 Vietnam e andò a morire in Bolivia. La sua faccia è una delle immagini più riprodotte e amate da ribelli di ogni tipo.
Fantastica
Ultimo segretario del PCI. Eletto nel 1988, dopo Alessandro Natta che aveva raccolto l’identità di Berlinguer, propose di dar vita a un nuovo soggetto politico per rispondere alla crisi del socialismo reale. Voleva fare una cosa di sinistra, ma nacque il PDS.
E vediamo chi indovina i personaggi descritti (tutti facili).
Concludo con un annuncio
AAA scambio doppioni di figurine del manifesto: Leon Blum, Molotov, Enrico Sereni alla pari, due figurine per un notevole Majakovsky o per l’imperdibile Banda del 1° maggio. Regalo Walter Veltroni.
È vero: crea dipendenza!
Cercando un po’ su eBay sono riuscito a trovare una scheda video usata a un prezzo onesto per il mio vetusto portatile (quasi quattro anni). Installata la nuova scheda ho subito provato a far funzionare Compiz sulla mia ubuntu: finestre molli, desktop tridimensionale, ombre e trasparenze, va tutto una favola e girano velocissime e fluide con una scheda grafica tutt’altro che potente. Mi sembra di avere un computer nuovo. Se non sapete cos’è compiz guardate il video.
Non è il video del mio computer, ma il risultato è più o meno simile.
Ma vi sconsiglio di fare lo stesso: crea dipendenza¹.
Per chi è interessato al lato tecnico della cosa tutte le animazioni girano fluide e veloci sul seguente hardware: Athlon Xp-m 2400+, Ram 1,5 GByte (ma basterebbero 512 MB), scheda video Ati Mobility Radeon 9200. Insomma quell’altro sistema operativo Vista, non potrei nemmeno installarlo. Non ho eseguito ottimizzazioni di sorta, per la scheda video ho seguito questo wiki, i driver sono quelli liberi e la configurazione di Compiz è quella di default di ubuntu.
[¹] Leggetelo anche se non siete nerd, è ben scritto e vi strapperà due risate. :)
Prima lezione

Immagine di Iguana Jo sotto questa licenza
Oggi ho tenuto la prima lezione dell’anno del tutorato. Sono stanco. Sono sempre stato dalla parte degli studenti, anche perché fino a non troppo tempo fa appartenevo alla categoria, ma se dopo che ho fatto lo stesso genere di esercizio per tutta la lezione, che ho usato la stessa formula per la ventiseiesima volta, dopo averla spiegata e ricavata centoquindici volte c’è qualcuno che ancora chiede: “Non ho capito, me lo può rispiegare?” inizio seriamente a odiare la categoria.
Ritorno a feisty fawn e prova di KDE
Da qualche tempo ho fatto l’aggiornamento a feisty fawn l’ultima versione stabile di ubuntu, dopo aver avuto qualche problema tempo addietro. La situazione è migliorata, e anche molto, anche se rimane qualche problemino qua e là. Ad esempio questo bug del kernel (innocuo) e un altro che impedisce a F-spot di funzionare coi driver della mia scheda grafica(bypassato). Edgy eft da questo punto di vista era superiore. Ieri invece ho installato KDE con
sudo apt-get install kubuntu-desktop
e al momento sto usando e configurando KDE. Per i meno avvezzi a queste cose GNOME e KDE sono due ambienti desktop (ossia, semplificando, l’insieme di interfaccia grafica e dei programmi principali) diversi sotto GNU/Linux, il primo è incredibilmente semplice e pulito, e segue delle linee guida per ottenere un’interfaccia usabile al primo colpo, ma per far questo omette alcune funzioni nei suoi programmi, il secondo invece al contrario tende a fornire un interfaccia per ogni funzione e/o configurazione risultando molto completo, ma difficoltoso nel navigare in tutti i suoi menù. Ultimamente GNOME, ma soprattutto certe sue applicazioni, mi stava un po’ stretto, a forza di voler semplificare tutto le funzioni dei programmi sono ridotte all’osso e talvolta sono poche. Ho usato KDE tempo fa, ma dopo un anno passato a usare GNOME devo dire che in effetti disorienta con tutti i suoi milioni di opzioni. Non so ancora cosa deciderò alla fine se rimanere con KDE o usare solo certe sue applicazioni sotto GNOME, ma devo dire che nella scelta del ambiente desktop molto conta l’abitudine.
Vantaggi
Siti internet inglesi
Ieri a mensa ascolto una ragazza che dice più o meno: «Mia madre va sui siti internet inglesi e ha letto la notizia di una donna, nonna di otto nipoti a quarantacinque anni, che ha accoltellato il compagno perché ha mangiato le sue bistecche.»
Mi chiedo: ma con tutte le fesserie e le non-notizie che ci propinano i media italiani la mamma ha proprio bisogno di andarsi a leggere i siti internet inglesi?
Immagine di sapientum sotto questa licenza




