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Pecunia non olet

Pubblicato su politica by malaerba su Marzo 22nd, 2008

Bush dichiara che parteciperà all’inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino perché in quell’occasione il paese mostrerà il suo volto migliore. Di quello peggiore non gli interessa granché. D’Alema dice che sarebbe inopportuno boicottare i giochi, a me a suo tempo sembrò inopportuno assegnarli alla Cina. Ricordo che nel 1980 (a Mosca) prima e nel 1984 (Los Angeles) poi le due superpotenze dell’epoca si boicottarono a vicenda nei giochi olimpici, ma in quel caso non facevano affari tra loro.

Immagini originali di Visentico/Sento sotto questa licenza CC

8 Responses to 'Pecunia non olet'

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  1. ankou6 said, on Marzo 22nd, 2008 at 12:09 pm

    In realtà facevano affari tra loro lo stesso.

    Io non credo che la soluzione sia boicottare i giochi. Non penso che il muro contro muro aiuterebbe la situazione dei tibetani e dei cinesi in generale.
    Anzi, non credo che ci ripulirebbe nemmeno le coscienze, visto che non smetteremmo certo di comprare i loro prodotti ( e anche farlo non aiuterebbe molto, immagino).

    Per fare pressione sulla cina, cerchiamo invece di mantenere aperti tutti i canali, io penso.

  2. malaerba said, on Marzo 22nd, 2008 at 12:16 pm

    Nel mio piccolo non vado a prendere una birra con chi picchia i bambini, è dichiaratamente sessista o ha comportamenti che non condivido, non ci riesco. Perché dovrei andare a una festa a casa sua? Quanto al boicottaggio commerciale può essere molto più efficace di quel che credi: pensa a cosa è successo alla Nike.

  3. ankou6 said, on Marzo 22nd, 2008 at 1:46 pm

    Boicottiamo tutto quello che arriva dalla Cina? Occhei, mi adeguo, sto andando a riprendermi la giacca di orbace!
    A parte gli scherzi, io penso che la strategia che sta usando la Cina (liberalizzazione economica, e introduzione pian piano di libertà civili) non sia una tattica stupida, e fatalmente presto o tardi condurrà nella direzione da noi auspicata. Altrimenti finisce come in Russia, dove hanno avuto tutto e subito, ed ora hanno di nuovo gli zar.
    La Cina non è un mostro, hanno molti limiti, molti difetti, ma non credo che noi abbiamo il diritto di salire in cattredra a bacchettarli. Con quale autorità? Possiamo, ed è sacrosanto, fare sentire la nostra voce ed usare tutte le armi di pressione per richiedere maggiore trasparenza e maggiore rispetto dei diritti umani- ed aggiungo, minori connivenze con i peggio macellai africani. Ma non credo che il modo migliore per ottenere questo sia boicottare le olimpiadi, perchè otterremmo solo un acuirsi delle tensioni con quel paese e un grosso rigurgito di nazionalismo bellicoso da parte dei suoi abitanti. Come spesso accade, buone intenzioni che se praticate peggiorano la situazione invece che migliorarla.

  4. malaerba said, on Marzo 23rd, 2008 at 7:39 pm

    Mi sembra che quantomeno abbiamo il diritto di indignarci, parliamo di morti ammazzati. Il boicottaggio delle olimpiadi rientra tra quelle armi di pressione a cui ti riferisci, che servono anche per acuire tensioni al fine di forzare la situazione nella direzione desiderata. Anche se il problema è a monte: non avrebbero dovuto assegnare le olimpiadi alla Cina e all’epoca non ricordo di aver sentito molte voci di dissenso a questo. Purtroppo.

  5. ankou6 said, on Marzo 24th, 2008 at 8:57 pm

    Boh, io invece comincio ad essere filocinese.
    D’altronde anche da piccolo facevo sempre il tifo per i cattivi.
    Comunque appena ho un attimo di tempo scrivo qualcosa per giustificare questa mia posizione.

  6. malaerba said, on Marzo 25th, 2008 at 1:00 pm

    Però prima vale la pena specificare che io non sono contro la Cina, né i miei boicottaggi sono rivolti verso i prodotti cinesi tout court, anzi boicotto pure tanta roba italiana o europea. Semplicemente credo sia ora di usare tutte quelle armi di pressione a cui ti riferisci e che abbiamo a disposizione.

  7. ankou6 said, on Marzo 25th, 2008 at 8:05 pm

    secondo me invece il boicottaggio delle olimpiadi non è un’ arma valida, e inoltre sarebbe controproducente

  8. tripiz said, on Marzo 26th, 2008 at 3:59 am

    intanto oggi quella mezza pippa di sarkozy ha levato la testa dal culo della bruni e ha minacciato il boicottagio, e ha fatto un fgurone…
    il punto non è il boicottaggio, ma è il non prenderlo minimamente in considerazione. davanti al bulletto di turno i governi occidentali preferiscono voltarsi dall’altra parte. invece bush, che è sempre ‘o meglio, con la sua presenza, leggittima il modus operandi cinese e intimamente invidia l’ottimo livello della censura (lui non è riuscito a nascondere al mondo tutti i crimini dei suoi soldati).
    saluti a tutti

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