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Critical mass interplanetaria

Pubblicato su politica by malaerba su Maggio 12th, 2008

Alla fine dopo tanto rimandare ho finalmente portato la bicicletta a Roma: oggi ho cominciato a usarla e devo dire che mi sono ritrovato contento come un bambino. La possibilità di muovermi velocemente in città non ha eguali (qui trovate un bell’esempio). La bicicletta, che ho ribattezzato ramegna, la trovai anni fa sola, abbandonata e bisognosa di tanto affetto in una fogna a cielo aperto, qualcuno l’aveva rubata e abbandonata lì. L’ho portata a casa, curata e rimessa a posto e subito mi ha dimostrato tutto il suo amore. Oltre alle prossime uscite serali c’è un appuntamento a cui io e la fida ramegna non mancheremo: la critical mass interplanetaria di fine mese. L’incontro, come tutti quelli periodici che si tengono in città, serve per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto le auto influenzino, in negativo, la vita nelle nostre città e a Roma in particolare è necessaria un’azione del genere. Roma è la città in Europa col più alto numero di auto ogni mille abitanti: quasi novecento. La seconda città in Europa per questo triste dato è Barcellona con quattrocentocinquanta auto ogni mille abitanti, ossia la metà. Se le auto venissero dimezzate, obbiettivo impossibile nell’immediato, Roma resterebbe prima. Ormai si studiano soluzioni come il parcheggio a castello. La vita delle persone è pesantemente condizionata da questo numero, più di due ore di traffico al giorno in media un po’ per tutti, più di due ore di vita sottratte, senza considerare lo spazio che le auto rubano per i parcheggi e che magari potrebbe essere utilizzato per il verde pubblico o ancora la quantità di smog che producono. Roma è una città meravigliosa, spesso però non è possibile vederla nascosta com’è dalle auto parcheggiate in doppia fila, o rovinata con le piazze del centro storico trasformate in parcheggi. Molti potranno obbiettare che ci sono problemi più seri, che magari sarebbe il caso di occuparsi di altro e che tutto star dietro a questa storia delle biciclette è da figli di papà e magari ha anche ragione, ma anche questo è un problema e influenza le nostre vite quasi come la precarietà: credo che una volta al mese non ci sia nulla di sbagliato nello scendere in piazza e reclamare più verde e meno smog facendo un po’ di sano casino. In periodi di effetto serra non credo proprio che faccia male a nessuno. Qui trovate il manifesto di critical mass.

Immagine di PhotoPJ sotto questa licenza CC

2 Responses to 'Critical mass interplanetaria'

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  1. gasnobile said, on Maggio 14th, 2008 at 9:16 am

    bravo, ti posso solo elogiare. Il tenore di vita a me è notevolmente migliorato da quando uso esclusivamente la bicicletta per spostarmi. Oltretutto sono sicuro di arrivare in un posto sempre alla stessa ora, niente parcheggi, code, menate varie.

  2. malaerba said, on Maggio 16th, 2008 at 9:36 pm

    Lo sai che da Firenze stanno organizzando di scendere in bici per ciemmona? Perché non ti aggreghi?

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