Archive for Giugno 2nd, 2008
Ciemmona, sono tornato
In questi giorni Roma è stata invasa da festosi raduni casuali di biciclette che si sono ripresi le strade della capitale. Il primo raduno è stato quello canonico del venerdì, l’appuntamento casuale era a piazzale Ostiense (a.k.a. piazzale delle masse critiche) ed è stato una gran bella cosa. Piazzale Ostiense, lungotevere, via del corso, piazza Venezia, Circo Massimo, Caracalla, Cristoforo Colombo e poi verso la Garbatella. Il tutto in una Roma che diventava surrealmente silenziosa per l’assenza di auto. Ci si accorge che nella città eterna nessuno cammina a piedi, anzi che nessuno sta per strada e la cosa mette tristezza. Roma vanta un triste primato: è la citta in Europa col maggior numero di auto ogni mille abitanti, quasi novecento. Per capire l’entità reale di questo numero può servire ricordare che la seconda per questo dato è Barcellona che ne ha circa quattrocentocinquanta per mille abitanti, terza, quasi allo stesso, livello Parigi. Tradotto: se qualcuno riuscisse nella titanica impresa di dimezzare il numero di auto a Roma, realisticamente ci vorrebbero almeno dieci o quindici anni, a Roma rimarrebbero troppe auto. Quanto questo influisca sulla qualità della vita, ore e ore di traffico ogni giorno, inquinamento, stress, soldi che se ne vanno in benzina sprecata spesso per star fermi a molti non è chiaro, soprattutto a quelli che hanno vissuto solo in questa città.
Quanto si viva bene in quelle città dove le biciclette sono il mezzo di trasporto più comune molti non riescono a comprenderlo, sarebbe il caso di mandare tutti in vacanza obbligatoria ad Amsterdam o a Copenaghen. Il piacere star per strada senza sentire il rumore del traffico è impagabile. La critical mass di ieri invece era quella inteplanetaria, la ciemmona. È stata ancor più grande di quella di venerdì, spesso ci siamo bloccati perché eravamo troppi, ma è stato ancor più divertente e volutamente provocatoria. Siamo andati anche in tangenziale che nell’occasione sembrava bellissima. C’era anche chi preparava mojito a basso costo, sulla bici. La partenza da San Giovanni è stata memorabile, ovviamente ci sono stati i soliti automobilisti che si sono arrabbiati, una minoranza, la maggior parte applaudiva o solidarizzava con noi.
Poi san Lorenzo, Termini, piazza della repubblica, via Cavour, piazza di Spagna, piazza del popolo, la pedalata è finita sul Pincio per il pic-nic bicigestito, devo ammettere che ho fatto un figurone con lo zaino stracarico di panini, avevo anche la macchina fotografica e ho scattato anche qualche foto, le trovate sul mio flickr, inaugurato per l’occasione. Nei prossimi giorni forse carico qualcos’altro.



