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Critical mass: inquietanti episodi al ritorno da Ostia

Pubblicato su politica by malaerba su Giugno 4th, 2008

Ieri ho trovato un trafiletto sul manifesto, oggi mi hanno girato il comunicato di critical mass. Da Ostia a Roma più di duecento ciclisti sono stati vessati e umiliati con la scusa della parata militare. Fermati senza motivo, tenuti sotto la pioggia battente, impossibilitati a uscire da una stazione, obbligati a indossare felpe e magliette col simbolo di critical mass al contrario. Quanto è avvenuto non è da paese democratico, ma da stato di polizia. Da chi sia partita questa decisione è l’interrogativo più inquietante. Vi lascio alla lettura del comunicato che è girato sulla mailing list romana.

“Lunedì 2 giugno le forze dell’ordine hanno perpetrato l’ennesimo atto intimidatorio ed assolutamente ingiustificato nei confronti di tutti/e i/le partecipanti della Critica Massa di ritorno da Ostia. Dopo tre giorni di festa, che hanno visto in totale circa 5000 biciclette invadere pacificamente Roma con suoni e colori senza il benché minimo episodio di turbativa “all’ordine pubblico”, i/le ciclisti/e che avevano deciso di trascorrere l’ultima notte in riva al mare si sono visti/e svegliare da tre pattuglie ed un elicottero della polizia, che li/le hanno seguiti/e, e ripresi/e, fino alla più vicina stazione ferroviaria. In un clima reso già abbastanza teso dalla presenza di svariati poliziotti all’interno della stazione, i/le vari/e ciclisti/e sono stati invitati a salire con calma sui treni, ignari del fatto che a fine corsa, alla stazione di Porta S.Paolo, erano già schierati decine di poliziotti in assetto antisommossa che impedivano a QUALSIASI ciclista si trovasse all’interno della stazione di varcare la soglia. I primi che, come loro diritto, hanno chiesto di lasciare l’area della stazione sono stati ricacciati dentro con la forza, i documenti requisiti per un tempo indefinito (saranno poi restituiti una mezz’ora dopo), ed invitati ad indossare le felpe con la scritta Critical mass al contrario, comportamento questo ulteriormente vessatorio e gratuito verso liberi cittadini ai quali non era imputabile alcun reato. Un gruppo di circa 50 ciclisti che aveva deciso di tornare a Roma in sella alla propria bici è stato bloccato da due pattuglie dei carabinieri all’altezza dell’Eur ed identificato. Anche qui, nessun reato contestato, nessun atteggiamento provocatorio da parte dei ciclisti, che al contrario hanno dovuto attendere più di mezz’ora a lato della strada, sotto la pioggia battente, di fronte ad impassibili poliziotti in impermeabile, senza alcuna motivazione plausibile. Quasi duecento persone, in un arco temporale che va dalle dieci alle dodici di mattina, sono state tenute sotto sequestro dalle forze dell’ordine; tra Ostia e P.le Ostiense qualsiasi ciclista o gruppo di ciclisti poteva essere fermato, anche se estraneo a Critical Mass, in una situazione di stato di polizia in cui chiunque fosse in sella ad una bici andava temporaneamente fermato perché considerato potenzialmente pericoloso per la sicurezza del corteo delle forze armate che si stava svolgendo poco distante. Come più volte sottolineato agli ispettori della Digos presenti, nessuno dei ciclisti aveva intenzione di fare rotta sul corteo dei fori imperiali, nonostante la nostra innata avversione al militarismo. Il comportamento delle forze dell’ordine,che hanno ricompattato forzatamente i piccoli gruppi di ciclisti che stavano tornando a casa, appare quindi particolarmente insensato. Ci sembra ridicolo che, in una giornata in cui le forze armate mostrano i muscoli paralizzando buona parte della città con grande spiegamento di uomini e mezzi, venga criminalizzato chi rivendica quotidianamente attraverso l’uso della bicicletta un mondo libero da inquinamento, auto, petrolio e dalle guerre che da esso dipendono.”

alcuni ciclisti “critici”

Immagine di Corscri - Daje Tutti!!! tutti sotto questa licenza CC

4 Responses to 'Critical mass: inquietanti episodi al ritorno da Ostia'

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  1. uglypostcards said, on Giugno 6th, 2008 at 1:14 am

    o mio dio…
    stiamo andando verso qualcosa di brutto…

  2. Bush a Roma « il blog di malaerba said, on Giugno 6th, 2008 at 7:25 pm

    [...] di Regina Coeli per gli arresti. Tradotto: provate a contestare e vi arrestiamo tutti, visto quello che è successo al ritorno della critical mass da Ostia c’è veramente da preoccuparsi. Chissà perché mi vengono in mente anche il Global Forum di [...]

  3. ankou6 said, on Giugno 11th, 2008 at 10:45 am

    …………………..

  4. gasnobile said, on Giugno 23rd, 2008 at 10:25 am

    ma porca puttana

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