Soldi alle paritarie
È di queste ore la notizia che il governo, dopo le lamentele della CEI, abbia riprinistinato i fondi per le scuole paritarie (che sono quasi tutte cattoliche). Fuori dalla maggioranza molti fanno notare che per la scuola e l’università pubblica a nulla sono servite manifestazioni e lamentele. Si da meno risalto al fatto che il partito che dovrebbe essere di opposizione è ancora più realista del re:
Dal Pd, Maria Pia Garavaglia chiede chiarimenti al governo: “l’annuncio del ripristino dei fondi per le paritarie rappresenta soltanto un segnale, ma, come il governo sa benissimo, la cifra intera e’ ancora lontana dall’essere ripristinata e mancano all’appello ancora molti dei milioni che il precedente governo aveva assegnato alle scuole paritarie”. ”Il punto centrale della questione – e’ la conclusione della Garavaglia – dovrebbe essere quello di garantire pari diritti agli studenti e alle famiglie. Invece il governo conferma di guardare all’istruzione nient’altro che come a un costo da contenere”.
Secondo il senatore del Pd Antonio Rusconi, mancano all’appello ancora 14 milioni di euro per le paritarie. “Tutto questo finirà inevitabilmente per penalizzare non solo le scuole cattoliche ma anche i cittadini e le famiglie delle scuole dell’infanzia che si vedono in difficoltà e sono costretti a ricorrere al portafogli per l’inevitabile aumento delle rette. Come sempre, tante rassicurazioni, tante promesse e scarsi risultati”.
A me sembra una gara di genuflessioni.




ieri il rifiuto a riguardo degli omosessuali, oggi parlano delle paritarie come “privati sociali”, domani cosa si inventeranno?
lantonella
5 Dicembre 2008 alle 10:54 pm