il blog di malaerba

ovvero una raccolta dei miei deliri

Archive for Maggio 2009

Stanno arrivando

con un commento

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Il fine settimana più bello dell’anno sta arrivando eccovi il programma e il sito.

  • mercoledì 27 maggio ciclopicnic tonificante al Pincio
  • Giovedì 28 maggio > Aspettando la Ciemmona… ore 20.00 CSOA EX-SNIA, via Prenestina, 173 Porta i tuoi indumenti preferiti da stampare con disegni Critical Mass Al termine: cena, giochi e stornelli.
  • Venerdì 29 maggio > 7° Compleanno di Critical Mass Roma ore 18.00, Piazza delle Masse Critiche (Piramide) Al termine: grande asta di biciclette, cena e concerto dei Radici nel Cemento  presso il L.O.A. Acrobax, in via della Vasca Navale, 6 (Ponte Marconi)
  • Sabato 30 maggio > Critical Mass Interplanetaria ore 15.00 partenza da ogni ciclofficina romana (mappa) ore 16:00 Giardini della Basilica di San Paolo Al termine: cena all’ex-scuola 8 marzo occupata in via dell’Impruneta 51 (Magliana)
  • ore 24:00 Critical Mass Notturna, si torna in massa al centro
  • Domenica 31 maggio > Massa Critica balneare, tutti a Ostia! ore 11:00 Rotta verso il mare Partenza da Piazza delle Masse Critiche (Piramide)

Ed ecco il video ufficiale della criticona spagnola.

Saremo migliaia!

Written by malaerba

25 Maggio 2009 alle 4:44 pm

Ho chiuso il mio account su facebook

con 7 commenti

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Motivi presto detti: è diventato un coacervo di stronzate, perché visto che si tratta del riassunto di internet anche la maggior parte degli utenti hanno preso a usarlo come usavano prima la rete: per fare minchiate. Sono spocchioso, lo so. Ma mi sono rotto le scatole di vedere e bloccare risultati di test idioti, leggere gente che non sa nemmeno scrivere in italiano essere invitato a gruppi del tipo “quelli che si scaccolano con la mano sinistra”. Mi dispiace perdere qualche utile funzionalità, ho ricevuto inviti a eventi veramente belli tramite facebook, ma anche a minchiate del tipo: “Il grande rutto collettivo”. Ho preso un elenco dei miei contatti con cui volevo mantenere un qualche legame, gli ho mandato i miei indirizzi (email, IM, blog, twitter e simili) e gli ho detto: «Se vi va mi trovate anche qui, se proprio volete restare in contatto con me sforzatevi». Insomma invece di andare nella piazza del paese dove incontri chiunque li ho invitati in locali più piccoli e magari più snob. Il tempo che prima dedicavo a facebook cercherò di dedicarlo a questo blog. C’è anche la questione privacy & grande fratello, certo. Prima o poi, vincerò la pigrizia e trasferiro anche questo blog sui server di noblog.

Immagine di avlxyz sotto questa licenza CC

Written by malaerba

23 Maggio 2009 alle 9:45 am

30€ l’ora

con 12 commenti

3019349876_0a53b072e5Ovvero il prezzo che uno studente ha accettato di pagarmi, senza batter ciglio, per delle ripetizioni private. Mi vengono in mente due ordini di riflessioni.

1) Uno studente universitario, se non in rarissimi e circostanziati casi, non dovrebbe prendere ripetizioni. Dovrebbe essere in grado di riuscire a superare le difficoltà di materie poco facili, dovrebbe avere metodo di studio per affrontare argomenti nuovi. Vista la facilità con cui trovo discenti e il successo che hanno soggetti privati come CEPU non è più così, il ché mette in cattiva luce il sistema scolastico. La laurea era l’alloro con cui si ornavano i poeti migliori, un onore riservato a pochi. L’aver reso l’università di massa è stato certamente un bene, l’accesso ai più alti gradi dell’istruzione deve essere garantito a tutti, ma le università non devono gonfiare le statistiche dei laureati, ma (ri)diventare dure e selettive. Ora invece si premiano quelle che sfornano il maggior numero di dottori. Non è concepibile che un laureato non sappia mettere in fila un periodo ipotetico. Avere un alto numero di laureati in un paese è positivo, ma solo se questi sono di valore. Oramai esser laureati non significa più nulla. Così capita di incontrare laureati in scienze politiche che non hanno nemmeno basi di educazione civica o di assistere a lauree in scienze della comunicazione con presentazioni a dir poco pietose o anche fisici che ignorano il principio di relatività galileiana e matematici che non sanno applicare semplici processi logici ad ambiti esterni ai loro teoremi, laureati in materie scientifiche che ignorano il metodo scientifico. Non si tratta di mere ipotesi, ma di cose che ho visto o ascoltato. Non abbiamo bisogno di tutto ciò.

2) Nessuno si lamenta per i 30€ l’ora, nessuno si lamenta che l’università non metta a disposizione sufficienti mezzi – tutor, ore di lezione, ricevimenti – per permettere a chi ha difficoltà di farcela coi mezzi dell’ateneo. Tutti vogliono tasse più basse, ma nessuno si rende conto che ciò che viene tolto alla fiscalità generale viene poi sborsato a servizi privati. Preferirei essere messo nelle condizioni di fare il tutor per l’università (ossia pagato decentemente e per tempo) piuttosto che chiedere 30€ per un’ora di lezione. Non mi risulta difficile immaginare che queste persone che mi pagano senza problemi siano gli stessi che chiedono tasse più basse, perché si lamentano del loro importo. Gli stolti non si accorgono che spendono molti più soldi per pagare me, quando potrei essere pagato coi soldi della fiscalità generale se solo si accorgessero che pagando meno tasse hanno poi meno servizi e di qualità inferiore.

Immagine di ascaro41 sotto questa licenza CC

Written by malaerba

21 Maggio 2009 alle 9:31 am

Pubblicato in lavoro, personale, politica, università

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Install fest in ciclofficina centrale

con 2 commenti

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I ciclonauti e ninux sono lieti di presentare

CICLA
Corso d’Informatica Condivisa Libera e Autogestita

Il programma della giornata (16 maggio 2009)

Dalle 17:00

Install fest con la possibilità di provare ubuntu GNU/Linux sui computer della sala informatica della ciclofficina centrale, di provarlo sui
propri pc senza installarlo e senza toccare nulla della configurazione del proprio pc e, ovviamente installarlo con l’aiuto dei ciclonerd.

Possibilità di installare sui propri router o dispositivi di connettività una distribuzione GNU/Linux ad-hoc, a cura dei ragazzi di ninux.

Seminario incontro su storia e principi del software libero.

Durante tutta la durata dell’evento sarà servito un aperitivo.

Informazioni varie
Quanto costa ?
La partecipazione all’Install Fest è assolutamente gratuita. Bisogna
solo fare la tessera dell’associazione ciclonauti, se ancora non
tesserati.

Cosa devo portarmi ?
* Il tuo pc coi cavi e le prese elettriche
* Se avete uno dei nuovi portatilini senza lettore cd portate
anche una penna usb da almeno un GB o un hard disk esterno
* Sorrisi quanto basta
* Pazienza
* Voglia di imparare
* Voglia di divertirsi

In più
* salvare i vostri dati su un cd, un dvd, un hard disk esterno…
* deframmentate il disco rigido
* se possibile create una partizione di almeno 3GB sul vostro hard
disk per GNU/Linux, usate ad esempio Partition Magic

La prima cosa che ci si potrebbe chiedere è cosa c’entri un corso di informatica libera con una ciclofficina. Il motivo è presto detto: i principi del software libero si sposano perfettamente con quello che si fa in una ciclofficina. Condividiamo conoscenze, aiutiamo chi ancora non le possiede, cerchiamo di far raggiungere l’indipendenza e la consapevolezza nell’uso dello strumento, sia esso un computer o una bicicletta per noi non fa differenza.

In tale ottica e per una serie di circostanze fortuite si sono ritrovati in ciclofficina centrale un manipolo di hacker che, riconosciuta questa analogia, hanno deciso di condividere oltre alle conoscenze ciclistiche anche quelle informatiche. Il primo passo è stato quello di recuperare l’hardware, nello stesso modo in cui recuperiamo le biciclette: raccolte dei rifiuti ingombranti, computer dismessi da enti, istituzioni ed amici, tutto materiale che sarebbe andato in discarica e che invece è stato recuperato e rimesso in
funzione con l’uso di software libero. Abbiamo così organizzato CLIC (acronimo ricorsivo per CLIC: Laboratorio d’Informatica Cicloattiva) e ora stiamo per partire con CICLA, il nostro primo corso d’informatica libera. La nostra voglia di condividere conoscenze non poteva prescindere da questi strumenti. Cominceremo il 16 maggio con una install fest, per portare GNU/Linux su quanti più computer possibile.

Nello stesso giorno terremo anche dei seminari per spiegare i motivi e la storia della software libero. Nei giorni seguenti partiranno le lezioni di CICLA, dove i ciclohacker vi insegneranno a muovere i primi passi nel mondo del software libero, capire quali sono le differenze, quali le affinità per chi viene dal mondo dei sistemi operativi proprietari. Una serie di lezioni il cui livello andrà crescendo pian piano, ma che avranno sempre come centro l’utente meno smaliziato affinché possa raggiungere al più presto l’autosufficienza informatica.

Trovate l’evento anche su facebook

Written by malaerba

13 Maggio 2009 alle 12:18 pm